La frittata servita ai bambini della mensa nei giorni scorsi sembra fosse immangiabile per un odore troppo intenso di origine sconosciuta, per come, vox populi, sembrerebbe sia stato accertato personalmente anche dal Sindaco insieme a qualche mamma.
Quello dell’altro giorno è stato l’ennesimo
episodio di una discutibile gestione associata del servizio di mensa scolastica fra
i comuni di Decollatura e Soveria, dove il primo gestisce le gare (da decenni
vinte dalla stessa ditta che nell’ultimo anno ha spostato la cucina da Adami a Soveria
forse, ipotizzano i maligni, per sfuggire ai controlli ed ai rilievi stressanti
dei decollaturesi interni al comune ed anche esterni) e tutti gli aspetti
contabili mentre il secondo ha il mero ruolo di pagare, sperando almeno nel
controllo della corrispondenza del numero dei pasti consumati con quello dei
pasti pagati.
Stante l’andamento della mensa negli
ultimi anni è il caso che il comune di Decollatura si decida a dire basta all’accordo
di gestione associata, se legalmente esistente e ancora vigente, e individui una
azienda che possa offrire una gestione ottimale di un servizio importantissimo
per il benessere dei bambini.
